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I castelli dell Lomellina
Cozzo– Lomello - Frascarolo– Sartirana –Scaldasole: una giornata in Lomellina tra i castelli più suggestivi
- Il castello di Frascarolo fu costruito nel XIV secolo, ha pianta quadrilatera con torre cilindriche agli angoli. Tutt’ora esistente il fossato è adibito a giardino ed è attraversato da un ponte in muratura in corrispondenza dell’ingressoprincipale, che si apre alla base di un massiccio torrione al centro del lato ovest del maniero. E’ monumento nazionale fin dal primo decennio del XX secolo. Oggi è anche sede del museo del Contadino.
• Il castello è visitabile nell'ala in cui ospita il Museo del Contadino (ingresso gratutio - aperto ogni primo sabato del mese dalle 10 alle 12) per informazioni clicca qui - Cozzo - Insieme con Laumellum (Lomello), Cuttiae (l’attuale Cozzo) è, tra i centri abitati della Lomellina storica, quello di più sicura antica origine romana. L’attuale castello, compatto e poderoso, a pianta quadrilatera, si eleva nella periferia nord-occidentale del paese. Il castello risale al XI secolo, ma venne forse ricostruito verso la metà del Trecento.
L'edificio ha una pianta quadrata, una grande torre angolare con fregi di mattoni a dentello, un fossato e un portico ad archi acuti nel cortile. All'interno molte e vaste sale conservano i soffitti originali a cassettoni di legno; vi si può ammirare, inoltre, un prezioso affresco monocromo che raffigura un evento storico ivi accaduto nel 1499: l'incontro tra il re di Francia Luigi XII e Pietro Gallarati e il dipinto monocromo Madonna dell'Umiltà, di scuola leonardesca. Lo stato di conservazione del castello è ottimo.
• Visitabile su prenotazione Conte Gallarate Scotti Fulco cell. 335 813141 - Lomello: il Castello conserva alcuni affreschi cinquecenteschi di pregevole fattura e due mosaici romani ritrovati, con numerosi altri reperti archeologici, nel sottosuolo del paese. Il monumento ospitò nel 1800 il generale austriaco Melas, il russo Suvarov e il granduca Costantino, che furono sconfitti dai francesi a Marengo. Nel 1859 vi pose il suo quartier generale, per qualche giorno di maggio, il generale austroungarico Gyulai.
Oggi è sede del municipio.
A Lomello si visita anche il Battistero di san Giovanni ad Fontes e Basilica di Santa Maria Maggiore
• Nei periodi di marzo-giugno e settembre-ottobre, ogni domenica e festivi, le guide della Pro Loco vi aspettiano di fronte al Castello dalle ore 15.00 alle ore 18.00 per visite della durata di circa 1 ora w 30 minuti circa. Per informazioni e prenotazioni: Pro Loco Lomello tel e fax: 0384 85542 o 339 3049936. - Sartirana , dalla famosa torre circolare, il Castello è senza dubbio la maggiore attrazione monumentale del paese; ospita attualmente il "Centro Studi della Lomellina", che realizza interessanti eventi culturali, la "Fondazione Sartirana Arte" con le sue collezioni di argenti contemporanei, gioielli d'artista, grafica d'arte, oggetti di cultura contadina, e importanti mostre (molto famosa è quella dell'artigianato) di rilievo internazionale .
• Domenica e festivi: 14.00-18.00. Per informazioni : comune di Sartirana Tel. 0384/800810 oppure Castello di Sartirana 0384-800804 - Ingresso € 3.00
Per maggiori informazioni sul museo e sulle mostre temoranee clicca qui
- Scaldasole - Nel Castello è facile riconoscere il vero "cuore" del paese, il nucleo originario attorno al quale l'abitato ha preso vita. In origine era un ricetto, forse già esistente in età longobarda, poi ricostruito tra il XII ed il XIII secolo e trasformato nella forma attuale dalla famiglia Folperti agli inizi del quattrocento. Il complesso, di forma quadrilatera, conserva ancora ben distinti il ricetto, con camminamenti e torri merlate, e la rocca vera e propria che, trasformata in abitazione nobile, ingloba l'antico torrione, rimasto a difesa dell'intero edificio.
• Visitabile su prenotazione -Per informazioni e prenotazioni: 0382.907925. Per maggiori informazioni sul museo clicca qui
A cura di Dedalo - società di promozione culturale
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